“Solo a Roma non verrà avviata il 2 giugno la raccolta di firme sulle nostre petizioni popolari per l’abolizione dell’Imu e per la detassazione delle buste paga e delle pensioni. Nella stessa giornata infatti incontreremo il sindaco di Cavezzo e di Mirandola in segno di solidarietà da parte della nostra Organizzazione e per capire le reali esigenze della popolazione”.
Lo rende noto il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, specificando che “nel resto d’Italia e precisamente nelle altre 9 città, Bologna, Napoli, Catania, Reggio Calabria, Torino, Verona, Bari, Pescara e Trieste, la sottoscrizione delle petizioni procederà secondo quanto stabilito nel programma già reso noto. In aggiunta chiederemo ai cittadini italiani di partecipare alla raccolta di fondi che abbiamo aperto a sostegno delle città e delle popolazioni colpite dal sisma” .
“In questo momento – aggiunge Centrella – occorre mobilitarsi per aiutare l’Emilia Romagna, e la provincia di Mantova, a rialzarsi presto e per evitare che l’Italia intera possa subire ulteriori danni dai gravissimi terremoti.
Perciò riteniamo controproducente la decisione del governo di aumentare le accise della benzina, mentre sarebbe preferibile procedere con aiuti fiscali e deroghe al patto di stabilità”.
Città in cui si svolgeranno le petizioni
Bologna: via Indipendenza n°81, dalle ore 15.00 alle ore 20.00
Napoli: piazza Carità, dalle ore 10.00 alle 13.00
Catania: piazza Stesicoro, dalle ore 09.00 alle ore 18.00.
Reggio Calabria: Arena Ciccio Franco, dalle ore 21.00 alle ore 02.00
Torino: via Garibaldi (angolo piazza Castello) dalle ore 09.00 alle ore 13.00
Verona: piazza Pradaval, dalle ore 09.00 alle ore 13.30
Bari: via Sparano – piazza san Ferdinando (angolo corso Vittorio Emanuele), dalle ore 10.00 alle 20.00
Pescara: piazza Madonna Immacolata, dalle ore 10.00 alle 13.00
Trieste: via Muratti (incrocio con viale XX settembre) dalle ore 10.00 alle 13.00





















