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Polizia penitenziaria, De Pasquale: Combattere il terrorismo islamico anche in carcere”

Con gruppo operativo ad hoc di circa 200 poliziotti “La lotta al terrorismo islamista può e deve essere fatta anche all’interno delle mura carcerarie, istituendo un gruppo operativo di poliziotti penitenziari specializzati”. È la proposta del responsabile nazionale Ugl Polizia Penitenziaria, Alessandro De Pasquale, per il quale “dopo gli ultimi attentati in Francia, per l’Amministrazione penitenziaria italiana è giunto il momento di dotarsi non solo di personale altamente qualificato, ma anche di strutture specifiche per detenuti terroristi di matrice islamica con l’obiettivo di impedire il proselitismo nei penitenziari e mettere in atto azioni concrete di recupero”. Per il sindacalista “ciò è realizzabile destinando all’obiettivo circa 200 poliziotti penitenziari, che possano rappresentare anche un importante strumento per il Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (C.A.S.A.), a cui già partecipano alcune cellule intelligence della polizia penitenziaria”.