SERVIZI UGL

Call Center, Tosini: “Bene tavolo permanente,ma nel settore persistono forti criticità”

“Abbiamo chiesto al governo un serrato confronto per individuare e attuare ulteriori interventi a  salvaguardia dei livelli occupazionali del settore, la risposta del Mi.Se. è stata importante: un tavolo permanente sul settore dei call center, con la costituzione di una ristretta struttura tecnica di coordinamento, incaricata di predisporre proposte operative e di valutare lo stato di avanzamento degli impegni presi nell’incontro del 9 marzo”. Lo ha dichiarato il segretario generale dell’Ugl Telecomunicazioni, Fabrizio Tosini, al termine della riunione avvenuta lo scorso 9 marzo presso il ministero dello Sviluppo economico, tra i sindacati, le imprese del settore e il  Viceministro, On. Teresa Bellanova, con l’obiettivo di analizzare le problematiche e individuare possibili soluzioni. “Nonostante il governo abbia già posto in essere una serie di misure a favore delle circa 2.000 imprese che operano nel settore, quali ad esempio la riduzione dell’aliquota Irap (Legge di Stabilità per il 2015), nel settore persistono forti criticità che destano preoccupazione per il futuro che attende 80.000 lavoratori”. Come è stato evidenziato anche in sede di confronto al Mi.Se., i call center sono  caratterizzati da un’eccessiva frammentazione dei soggetti imprenditoriali, dal forte impatto del costo del lavoro, “dalle delocalizzazioni – ha sottolineato Tosini – delle attività verso Paesi UE ed extra-UE. Il fattore costo (gare al massimo ribasso) è privilegiato a scapito della qualità del servizio. Senza tralasciare gli ammortizzatori sociali, usati come strumento per la flessibilizzazione del servizio”. Il coordinamento del tavolo permanete sui call center si riunirà con frequenza bimestrale (o su semplice richiesta di una delle parti rappresentate) presso il ministero dello Sviluppo economico. Il primo incontro è fissato per il prossimo 18 aprile 2016.