SERVIZI UGL

Sindacato, Capone: “Oggi festeggiamo 66 anni di storia”

Partecipazione dei lavoratori e libertà nell’organizzazione sindacale ancora attuali

“Oggi le organizzazioni sindacali sono chiamate non solo alla conquista di nuovi diritti e di nuove tutele ma anche alla riconquista di quelli cancellati dal Jobs Act. Mete che si possono realizzare solo sul campo, nel mondo del lavoro, al fianco dei lavoratori con rinnovato impegno dopo 66 anni”.
Sono considerazioni del segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone, in merito all’anniversario della fondazione della Cisnal avvenuta nel 1950, che si celebra oggi, giovedì 24 marzo.
Per Capone “nessuna Organizzazione sindacale che vuole andare lontano può dimenticare il suo passato e la missione per la quale è nata. Molta strada c’è davanti a noi: nell’era del Jobs Act, i diritti dei lavoratori, una platea più vasta e complessa rispetto a 65 anni fa, vanno ancora difesi e in molti casi riconquistati”.
“La Cisnal – ricorda Capone – nacque e si sviluppò su due capisaldi ovvero il principio della partecipazione aziendale dei lavoratori e della libertà dell’organizzazione sindacale. L’originalità della Cisnal sta anche, diversamente dalle altre Organizzazioni, la cui formazione avvenne in conseguenza di avvenimenti internazionali, nel presentarsi come un fenomeno spontaneo del sindacalismo italiano. Un’originalità ancora viva.
“L’Ugl – conclude Capone –, erede di questa gloriosa tradizione, può nel 2016 riaffermare tale senso appartenenza e constatare anche come i due pilastri fondativi della Cisnal, la partecipazione e la libertà della organizzazione sindacale, siano oggi più che mai validi, sebbene il primo non ancora del tutto attuato, nonostante sia sancito dall’articolo 46 della Costituzione, e l’altro sotto palese attacco a causa di una ‘nuova’ stagione politica, che intende spazzare via, con l’alibi della ‘rottamazione’, la funzione di intermediazione e di rappresentanza di tutte le Organizzazioni sindacali”.