PER ISTAT INFLAZIONE IN CRESCITA. VARESI: “UNA BRUTTA NOTIZIA PER LAVORATORI E PENSIONATI”
Data: 26/02/2010
“La crescita dell’inflazione provocata dal rialzo dei beni energetici e di quelli ad alta frequenza di acquisto è un fatto negativo soprattutto per lavoratori e pensionati che da anni pagano troppe tasse, mentre il loro reddito disponibile continua ad assottigliarsi”.
Lo ha detto il segretario confederale dell’Ugl, Paolo Varesi, commentando di dati dell’Istat che calcolano un aumento dell’inflazione a gennaio dell’1,3 per cento su base annua rispetto all’1 per cento di dicembre scorso.
Secondo l’istituto l’accelerazione del costo della vita a gennaio risente dei rialzi dei prezzi dei beni energetici e dei beni acquistati ad alta frequenza, ovvero quelli della spesa di tutti i giorni, che sono aumentati del 2,5 per cento su base annua e dello 0,3 su base mensile. Per il sindacalista “l’aumento dei prezzi energetici non è una buona notizia neanche per le imprese in un periodo di crisi come quello che stiamo vivendo, con livelli occupazionali e produzioni sempre a rischio”.
“Occorre – conclude - una politica di sostegno al mercato interno, che non possiamo considerare in ripresa, accompagnata da interventi strutturali a favore dei redditi, partendo prioritariamente da un alleggerimento della pressione fiscale, in un’ottica che premi la famiglia e consenta una più equa distribuzione della ricchezza”.