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FIAT, ALTA ADESIONE ALLO SCIOPERO GENERALE Centrella: “All’incontro del 5 febbraio presso Mse ci aspettiamo risposte precise su occupazione”
 
Data: 03/02/2010
 

Alta l’adesione dei lavoratori dell’indotto Fiat dell’Fma di Avellino al sit-in di protesta organizzato dall’Ugl Metalmeccanici in occasione dello sciopero generale del Gruppo Fiat indetto da tutti i sindacati. Vasta la partecipazione anche alla tavola rotonda organizzata sempre dall’Ugl Metalmeccanici presso la Sala Consiliare del Comune di Pomigliano d’Arco alla presenza del segretario confederale dell’Ugl Cristina Ricci e del segretario nazionale Giovanni Centrella.
“Al sit-in dell’Fma di Avellino - ha precisato Centrella – hanno aderito tutte le aziende che operano nell’indotto con una partecipazione complessiva pari al 100 per cento, in particolare al reparto VMQ è stata dell’80 per cento mentre alla Long Block del 50 per cento”.
Per il sindacalista “lo sciopero generale ha messo in evidenza prima di tutto il senso di solidarietà tra i lavoratori degli stabilimenti del Nord e quelli del Sud, che hanno manifestato anche contro la strategia scelta dal Gruppo di affrontare la crisi con l’abbandono di alcune fabbriche e la cassa integrazione per tutti gli operai. La vasta adesione in tutta Italia dimostra anche quanto i lavoratori siano stremati e preoccupati per il loro futuro”.
Ecco perchè “già da venerdì 5 febbraio – ha avvertito il sindacalista – in occasione del tavolo tecnico presso il ministero dello Sviluppo economico, si dovrà entrare nel vivo della vertenza affrontando il tema della salvaguardia dei posti di lavoro, sul quale ci aspettiamo risposte precise prima da Fiat e poi dal governo”.

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