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FIAT, ANCORA NESSUNA SOLUZIONE CONCRETA PER TERMINI IMERESE E POMIGLIANO Centrella: “Tavolo tecnico ampiamente deludente”
 
Data: 05/02/2010
 

“Un incontro ampiamente deludente quello che, nostro malgrado, abbiamo vissuto sulla situazione di Termini Imerese e Pomigliano d’Arco perché non sono emerse risposte vere e chiare sul futuro dei lavoratori e degli stabilimenti”.Lo sostiene Giovanni Centrella, segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, al termine del tavolo tecnico presso il ministero dello Sviluppo economico, aggiornato al 5 marzo. Il ministero ha nominato Invitalia come advisor per esaminare le proposte alternative per il polo industriale palermitano, mentre la giunta regionale della Sicilia approverà lunedì un provvedimento per formalizzare una proposta su Termini che sarà poi trasmessa al governo. Secondo il sindacalista “per la fabbrica siciliana ormai sembra di assistere ad un gioco tra le parti dal momento che non riusciamo ad entrare nel dettaglio delle manifestazioni di interesse pervenute al ministero, mentre abbiamo apprezzato almeno l’iniziativa annunciata dalla Regione Sicilia. Per quella napoletana addirittura temiamo qualcosa di peggio e cioè che non ci sia in vista alcuna soluzione, in quanto l’eventuale accordo di bacino per i precari di Pomigliano rischia di trasformarsi in un parcheggio senza uscita, poiché almeno per i prossimi due anni Fiat non prevede nulla di buono per il lavoro e l’occupazione”.
Quello che serve per il sindacalista “è individuare una strategia seria e concreta, che coinvolga tutti gli enti locali interessati, mirata espressamente a salvaguardare i posti di lavoro negli stabilimenti Fiat del Centro-Sud”.
 

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