PER FMI RIPRESA C’E’ MA ANCORA FRAGILE. VARESI: “NECESSARIO AVVIARE STAGIONE RIFORME STRUTTURALI”
Data: 30/03/2010
“Occorre potenziare e dare continuità alle misure adottate per contenere gli effetti della crisi economica, al fine di cogliere la sfida della ripresa agendo sui deficit strutturali del sistema Italia, come auspicato dal Fondo Monetario Internazionale”.
Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl Paolo Varesi, commentando il documento finale scaturito dalla missione annuale degli ispettori di Washington in Italia, presentato dalla squadra del Fmi alla presenza del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, e dei vertici del Ministero di via XX Settembre. Il Fondo monetario internazionale ha promosso il governo italiano spiegando che con le sue politiche ha dato la giusta risposta alla crisi, ma la ripresa è modesta e fragile e sarà essenziale mantenere la disciplina sui conti pubblici, ridurre il fardello del debito pubblico e attuare le riforme strutturali mirate ad aumentare il potenziale di crescita dell’economia italiana.
Per il sindacalista “pur in un contesto di difficoltà dei conti pubblici, governo e parti sociali hanno garantito sostegno alle imprese e ai redditi attraverso interventi condivisi ed efficaci, che hanno permesso di attenuare le conseguenze più drammatiche della crisi”.
“Tuttavia – continua il sindacalista – è ora necessario che si avvii una stagione di riforme strutturali, in grado di rilanciare produzione e consumi. Occorre soprattutto alleggerire la pressione fiscale sui redditi da lavoro e da pensione e sui nuclei familiari numerosi, ad esempio sul modello del quoziente familiare che l’Ugl sostiene da sempre”.