CONTI PUBBLICI, SERVONO MISURE EQUILIBRATE
Varesi: “Intervenire sul taglio della spesa improduttiva”
Data: 15/05/2010
Il governo stringe i tempi sulla manovra correttiva dei conti pubblici 2011 -2012 e sono molte le ipotesi su cui si sta lavorando per tagliare la spesa. Per il segretario confederale Paolo Varesi “occorrono misure equilibrate che non penalizzino oltremodo i dipendenti pubblici. Bisogna invece intervenire sul taglio della spesa improduttiva nella pubblica amministrazione senza che questo freni il processo di modernizzazione avviato con la riforma”.
Tra le misure al vaglio del Tesoro rinvio dei rinnovi contrattuali del pubblico impiego ed anche un congelamento delle dinamiche salariali di tutto il personale pubblico.
“Qualsiasi intervento mirato a comprimere le retribuzioni dei dipendenti pubblici – spiega Varesi - condizionerebbe la ripresa del mercato interno allungando la fase di stallo in cui si trova, con effetti negativi anche sulle produzioni e sull'occupazione. In questo momento di difficoltà, invece, è necessario più che altro pensare ad una piano strutturale di lotta all’evasione e prevedere interventi fiscali che rendano accettabili i tagli alla spesa pubblica spostando la pressione dal lavoro alle rendite finanziarie e alla tassazione indiretta”.
“E’ necessario – conclude il sindacalista - che le parti sociali ed il governo si siedano tutti intorno ad un tavolo di confronto per discutere seriamente quali misure portare avanti al fine di proteggere, in termini di salari e pensioni, tutti i lavoratori”.