Indesit, una soluzione diversa dalla chiusura si può e si deve trovare
Centrella ha incontrato i lavoratori di Brembate
Data: 14/07/2010
“Siamo convinti che una soluzione diversa dalla chiusura dei due stabilimenti Indesit di Brembate e Refrontolo si può e si deve trovare o con l’attuale azienda o con una nuova. Lo diremo anche al tavolo del ministero dello Sviluppo economico”.
Lo afferma il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, al termine degli incontri svolti, insieme al vice segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici, Laura De Rosa, con gli operai in presidio permanente davanti allo stabilimento in provincia di Bergamo.
Per il sindacalista “sarà fondamentale il ruolo di mediazione del ministero stesso, al quale chiederemo di fare da garante nella trattativa con l’azienda sia per la salvaguardia di tutti i posti di lavoro sia per individuare strumenti idonei a conservare due importanti patrimoni industriali, incentivando l’eventuale acquisizione delle due fabbriche con progetti a lungo termine da parte di altre aziende che operano nello stesso settore. Infine occorre dalla Indesit - conclude il sindacalista - un passo in avanti per fare in modo che a Brembate e a Refrontolo si possa continuare a produrre, evitando di lasciar cadere nell’obsolescenza i due siti produttivi”.