“Esprimiamo preoccupazione per la notizia dell’avvenuta fusione tra Siemens e Alstom e chiediamo un tavolo al Mise per dare le opportune certezze ai lavoratori: tra i dipendenti si respira  una forte inquietudine, dovuta al timore che l’operazione abbia gravi ripercussioni sui livelli occupazionali italiani e al silenzio che viene portato avanti sul tema”.
E’ quanto dichiara il segretario generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, il quale aggiunge che “la nostra preoccupazione si basa che sul fatto che, ad esempio, la ‘mission’ del sito della Alstom di Sesto San Giovanni non è ancora ben definita. Inoltre chiediamo un vero confronto sul processo di esternalizzazione che, secondo l’azienda, dovrebbe riguardare i 25 lavoratori della Logistica dello stabilimento: a nostro parere non c’è alcun presupposto per un’operazione del genere, dato che non siamo a conoscenza di alcun problema economico”.
“Da parte nostra – conclude – faremo tutto il possibile per restituire garanzie e serenità a persone e famiglie che da troppo tempo navigano nell’incertezza”.

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