“Da tempo la nostra Federazione ha lanciato l’allarme sulla sicurezza, ma le istituzioni non intendono rispondere, sottraendosi alle loro responsabilità” dichiarano in una nota il Segretario provinciale di Roma Autoferrotranvieri, Paolo Scucchia, ed il Segretario Regionale, Lucio Valeri, aggiungendo che “a nulla – finora – sono valsi i ripetuti allarmi lanciati, come a nulla è servita l’apertura della prima e della seconda fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione, avvenute l’una il 20 aprile u.s., e l’altra, il 3 maggio 2018; entrambe inevase dalle giunte comunale e regionale”.
“Gli episodi di questi ultimi giorni, che hanno visto coinvolti tre automezzi dell’ATAC, sono di una gravità estrema e impegnano tutti a mettere in campo, immediatamente, ogni azione a difesa dell’incolumità dell’utenza e dei lavoratori”.
“Denunciamo l’inaudito atteggiamento di negligenza nei riguardi della sicurezza, assunto dalla classe politica capitolina e regionale” concludono i Segretari “e ribadiamo la nostra lotta convinta contro lo sfascio scientifico in cui viene fatto languire il trasporto pubblico locale, in particolare quello di Roma Capitale, avverso il quale impegneremo ogni nostra energia”.

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