“Un’operazione di salvataggio aziendale esemplare quella di Embraco. Si è trattato di un modello  vincente, dunque, da emulare quando si tratta di tutelare l’intero organico aziendale durante i processi di crisi e che necessitano  di un piano di reindustrializzazione”.
Così Paolo Capone,  segretario generale dell’Ugl, in merito al tavolo Mise dove oggi  si sono confrontati i sindacati, i rappresentati della regione Piemonte, di Embraco e delle due aziende pronte a investire.
“Un  esempio di concertazione senz’altro positivo e che dovrebbe confluire nell’integrazione di 350 dipendenti nella joint venture  israelo-cinese e di altri 40 operai nell’Astelav. Auspico, quindi,  che ci sia un ripristino immediato dell’attività lavorativa  secondo i piani e che il prossimo Governo continui a monitorare  l’evolversi delle trattative”, conclude.

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