“Il giudizio dell’Ugl Metalmeccanici non può che essere positivo”.
Lo dichiara il Segretario Generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, in merito al piano Fca 2022 presentato oggi a Balocco, illustrato dall’amministratore delegato del Gruppo Sergio Marchionne.
“Un piano – spiega Spera – che dà garanzie a tutti gli stabilimenti italiani e quindi ai lavoratori. Diverse sono le vetture assegnate a tutti gli stabilimenti, notevoli gli investimenti, 45 miliardi di euro l’ammontare complessivo, 20% dei quali per lo sviluppo del motore elettrico”.
In particolare Spera sottolinea l’importanza “dei capitoli più importanti Jeep con due nuovi suv: uno piccolo e molto compatto che potrebbe andare a Pomigliano affiancando la produzione della Panda, l’altro di media di grandezza come la Compass che si potrebbe chiamare Refresh, destinato a Melfi. La Maserati con due nuove vetture: una nuova Alfieri per Modena, un nuovo suv medio che potrebbe andare a Mirafiori. Per Alfa Romeo, due i modelli principali: un suv più grande dello Stelvio, che potrebbe andare a Cassino, un piccolo suv compatto, due supercar tra cui una 8c con 600 cavalli per Modena. Per quel che riguarda i motori sono previsti ibrido e elettrificazione per tutta la gamma sopraindicato. Quanto alle emissioni di CO2 Emea nello specifico Europa, nel 2022 il 40% delle motorizzazioni saranno con motore tradizionale: 40% Ibrido, 20% Elettrico, USA il 15% elettrico”.
“Infine – conclude Spera – continua la produzione dei diesel sui veicoli commerciali”.

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