“Occorre riaprire la trattativa con la nuova proprietà Ilva ma sulla base di nuovi presupposti che garantiscano la dignità dei lavoratori del settore strategico per il Paese come quello siderurgico sia dal punto di vista professionale sia economico”.
Lo hanno dichiarato il segretario confederale dell’Ugl, Ermenegildo Rossi, e il segretario nazionale Ugl Metalmeccanici con delega alla Siderurgia, Daniele Francescangeli, che oggi hanno partecipato all’audizione sulla vertenza Ilva in Senato presso la Commissione Lavoro presieduta dal Presidente Murizio Sacconi.
“Bene ha fatto il governo – sottolineano – e in particolare il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, a mettere uno stop ad una trattativa inaccettabile chiedendo, insieme alle organizzazioni sindacali, alla Am Investco a ritrovare il buon senso e a rispettare i precedenti accordi”.
“Non era, non è e non sarà mai possibile – concludono – proporre da parte del Gruppo di inquadrare i futuri dipendenti, ignorando totalmente i livelli di retribuzione e relative tutele”.

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