CAPONE ALLA CONFERENZA DI FRATELLI D’ITALIA

“La Sicilia ha un potenziale economico e sociale che non viene valorizzato, tanto che si conferma una situazione estremamente critica rispetto anche alla media del Mezzogiorno”.
Lo ha detto Francesco Paolo Capone, segretario generale Ugl, in Sicilia per partecipare alla conferenza indetta da Fratelli d’Italia a Termini Imerese.
“Bisogna incentivare la nascita di nuova imprenditoria locale attraverso politiche industriali volte a superare il gap infrastrutturale che – aggiunge – ancora oggi affligge il Sud. E mi riferisco a mancanza di reti stradali idonee, ferrovie, treni veloci, potenziamento delle vie del mare e degli hub portuali per rendere l’Isola meno isolata dal resto dell’Italia e del Mediterraneo. Occorre, quindi, creare un ponte con la vicina Africa, il Medio Oriente e l’Europa meridionale proprio per rilanciare l’economia e le relative imprese locali”. ”
“La Sicilia  – ha concluso – è una terra bellissima, ricca di risorse ed in una posizione strategica del Mediterraneo, è quindi importante favorire il business, i giovani e i lavoratori tutti per attrarre investitori anche stranieri”.
DOPO DISASTRO CROCETTA RIPARTIRE DAL LAVORO. “In Sicilia è necessario superare il disastro Crocetta. Tutti gli indicatori dicono che la regione in questi anni non è andata avanti. Un dato su tutti: la Grecia, che è il paese che ha il tasso di occupazione più basso d’Europa, fermo al 53%, ha 10 punti in più della Sicilia”. Lo ha dichiarato all’agenzia Italpress il segretario generale dell’Ugl.
“L’Ugl guarda con attenzione alla candidatura di Nello Musumeci e apprezza il candidato, persona competente e perbene che può mettere le sue capacità al servizio di una regione che ha bisogno di tante cose. A partire dal mondo del lavoro – afferma Capone – In Sicilia la ripresa passa dalla ripresa del lavoro. Da una attenta politica industriale e da una attenta politica delle infrastrutture, per rendere più appetibili gli investimenti, stranieri o italiani. Insieme allo sviluppo coordinato con la crescita dell’agricoltura e del turismo, fondamentali per questa regione”.

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