“Nel corso dell’incontro abbiamo registrato piccoli passi in avanti, ma la strada è ancora lunga”. Lo sottolinea l’Ugl in una nota sul primo incontro tecnico che si è tenuto quest’oggi al ministero del Lavoro tra dicastero, sindacati confederali, associazioni di impresa, le aziende e i lavoratori del food delivery.
L’Ugl sostiene la necessità che ai riders venga “riconosciuto un contratto di lavoro adeguato” e sottolinea la volontà di partecipare attivamente attraverso un confronto costruttivo alla negoziazione dei principali aspetti sulle prestazioni professionali come, ad esempio, le modalità di predisposizione degli algoritmi che regolano l’erogazione della prestazione stesse.
“È fondamentale -aggiunge il sindacato- riconoscere ai rider le principali tutele legate agli aspetti pensionistici, previdenziali, della salute, del salario minimo garantito, e di tutti gli altri istituti già riconosciuti per le altre categorie di lavoratori subordinati. Questo resta un obiettivo importante e fondamentale per l’Ugl”, che proseguirà il confronto nelle prossime settimane presso il Ministero del Lavoro.

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