Illustrate a Di Maio le criticità del settore, occorre un tavolo ad hoc

“L’accordo che abbiamo sottoscritto questa notte al ministero del Lavoro ha evitato la messa in cigs di circa 29mila lavoratori, al suo posto ora abbiamo il contratto di solidarietà che durerà un anno”.
Lo dichiara il Segretario Nazionale Ugl Telecomunicazioni, Stefano Conti, al termine del confronto aggiungendo che “gli esuberi dichiarati dall’azienda saranno gestiti attraverso i prepensionamenti volontari nel corso del triennio 2018/2020; sono state modificate le soglie di accesso al premio di risultato per facilitarne l’accesso ad un numero maggiore di lavoratori e a  settembre si avvierà il confronto per il contratto aziendale di secondo livello”.
“Al ministro Di Maio, presente al tavolo, abbiamo potuto illustrare tutta una serie di criticità del settore da affrontare, anche al fine di provare a risolvere una volta per tutte il fenomeno delle delocalizzazioni”.
“Chiusa la vertenza – sostiene Conti – sarà necessario aprire un confronto di lunga durata, sia interno sia esterno a Tim, per riportare uno dei Gruppi più grandi ed importanti d’Italia insieme a tutto il sistema delle telecomunicazioni al centro del processo di sviluppo economico, tecnologico e digitale del Paese”.

 

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