«Oggi ci troviamo a piangere la morte di un altro lavoratore. A nome dell’UGL esprimo il mio più profondo cordoglio alla famiglia dell’operaio di un’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti a Binasco, in provincia di Milano, rimasto schiacciato sotto un pilastro durante una manovra. Auspichiamo che le Forze dell’Ordine facciano rapidamente luce sulle cause dell’incidente e sulle eventuali responsabilità. Non è possibile assistere inermi di fronte all’ennesimo dramma di un lavoratore che non farà più ritorno a casa. È fondamentale arrestare questa inaccettabile catena di morti implementando i controlli e investendo maggiori risorse sulla formazione e sull’addestramento, a partire dalla scuola dell’obbligo. Ogni decesso sul lavoro rappresenta una sconfitta per tutti. È necessario rafforzare, pertanto, la sinergia tra istituzioni e parti sociali per fermare questa strage e riaffermare la centralità della sicurezza sul lavoro rispetto alla logica del profitto. L’UGL auspica la prosecuzione del tavolo istituzionale finalizzato a potenziare le misure a presidio della salute e della vita dei lavoratori». Così, in una nota, Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito all’incidente sul lavoro avvenuto questa mattina a Binasco, in provincia di Milano, nel quale ha perso la vita un operaio trentenne della Sasom Srl, azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti, rimasto schiacciato sotto un pilastro durante una manovra.

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