«A nome dell’Ugl esprimo profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e ai colleghi del lavoratore, colpito da un macchinario e rimasto ucciso mentre prestava servizio in un cantiere di Sesto Fiorentino (Firenze). La lista degli incidenti mortali continua purtroppo ad allungarsi. Chiediamo con forza che la sicurezza sul lavoro diventi una priorità concreta, attraverso il rafforzamento dei controlli, maggiori investimenti nella prevenzione e risorse adeguate per la formazione. Solo con un impegno condiviso tra istituzioni, imprese e parti sociali sarà possibile fermare questa drammatica scia di vittime. Ogni lavoratore ha il diritto di tornare a casa sano e salvo al termine della propria giornata: il lavoro deve essere sinonimo di dignità e futuro, mai di rischio e di morte». Così Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, in merito all’incidente mortale sul lavoro avvenuto a Sesto Fiorentino.

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