«Esprimo il più profondo cordoglio e la vicinanza dell’UGL alla famiglia del giovane operaio che ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto nella galleria Monte Piazzo, ai suoi colleghi e a tutti coloro che oggi sono colpiti da questo dramma. Siamo di fronte all’ennesima tragedia inaccettabile: una giovane vita spezzata mentre svolgeva il proprio lavoro, un evento che richiama ancora una volta l’urgenza di mettere la sicurezza dei lavoratori al centro dell’agenda del Paese. È fondamentale che venga fatta piena luce sulle cause dell’accaduto e che siano accertate tempestivamente eventuali responsabilità. Allo stesso tempo, è necessario intensificare i controlli, anche attraverso un più efficace incrocio delle banche dati tra gli enti competenti, così da individuare preventivamente le situazioni di maggiore rischio e rendere più capillare ed efficace l’attività di vigilanza. Occorre inoltre investire con decisione nella formazione, promuovendo la cultura della prevenzione fin dai percorsi scolastici, affinché la sicurezza diventi un valore condiviso e parte integrante della preparazione dei futuri lavoratori. La tutela della vita e dell’incolumità dei lavoratori deve rappresentare una priorità assoluta e un impegno concreto per istituzioni, imprese e parti sociali. Nessuno deve uscire di casa per andare al lavoro e non fare più ritorno».
Lo ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, in merito al tragico incidente sul lavoro avvenuto nella galleria Monte Piazzo, sulla Statale 36, nel territorio di Colico (Lecco), costato la vita a un operaio di 27 anni.
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