«Auspichiamo che la prossima manovra vada verso una ulteriore crescita, al fine di rafforzare da un lato la competitività del sistema produttivo, dall’altro il potere d’acquisto delle famiglie e la qualità dell’occupazione, con particolare attenzione alle filiere industriali strategiche. L’Ugl ritiene utile incrementare gli incentivi per l’occupazione stabile di giovani, donne e soggetti fragili ed è favorevole allo stanziamento di risorse per un nuovo intervento sull’Irpef, per i rinnovi contrattuali, per i premi di produttività e per la tassazione agevolata delle tredicesime. Mettere più reddito nelle tasche dei lavoratori significa sostenere il potere d’acquisto, migliorare il benessere delle famiglie, rafforzare ancor di più i consumi e dare altra linfa alla domanda interna». Così Paolo Capone, Segretario Generale dell’Ugl.
«È essenziale rafforzare gli interventi sul fronte della sicurezza sui luoghi di lavoro, così come proseguire sul fronte degli investimenti, attraverso il potenziamento di strumenti come ZES, Contratti di sviluppo, Transizione 5.0 e Fondo di garanzia, così da offrire soprattutto alle pmi maggiore certezza e la possibilità di programmare interventi in innovazione, digitalizzazione ed efficientamento energetico. Resta fondamentale destinare le risorse necessarie al completamento delle azioni intraprese dal Pnrr su politiche sociali e sanità. Una politica economica orientata alla crescita, al lavoro e alla competitività rafforza il sistema produttivo nazionale e crea ulteriore occupazione», conclude Capone.
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