CESE, INTERVENTO ULGIATI SU EQUITA’ DIGITALE

Il Digital Fairness Act, o Legge sull’Equità Digitale, pensato per colmare i vuoti lasciati dalle normative già in vigore, dovrebbe essere presentato dalla Commissione Europea il prossimo 11 Novembre con l’obiettivo di rafforzare le tutele dei consumatori contro le pratiche scorrette online. L’iniziativa era stata annunciata dalla Presidente Ursula von der Leyen nel suo Discorso sullo Stato dell’Unione a completamento dell’Eu Kids Act, il pacchetto presentato a Settembre per vietare l’accesso ai social ai minori di 13 anni. La proposta legislativa in questione è stata oggetto di un Parere (INT/1132 – Atto legislativo sull’equità digitale) adottato il 5 Ottobre nel corso della riunione della Sezione INT (Mercato Unico, Produzione e Consumo) del Comitato Economico e Sociale Europeo, a cui ha partecipato il Consigliere Ulgiati. La necessità di sviluppare una Legge sull’equità digitale risponde all’esigenza di contrastare le tecniche non etiche e le pratiche commerciali legate ai dark pattern, al marketing tramite influencer sui social media, alla progettazione di prodotti digitali che creano dipendenza ed alla profilazione online, soprattutto quando le vulnerabilità dei consumatori vengono sfruttate a fini commerciali. «Il rischio però – ha dichiarato Ulgiati – è quello che si creino sovrapposizioni normative in un quadro già complesso di Direttive europee esistenti. A tal fine è utile avere un’armonizzazione tra le differenti legislazioni applicate dai vari Stati membri, in particolare per rendere più semplice la protezione dei consumatori, rispetto anche alle diverse aziende che operano in più Stati europei. A volte, infatti, è molto complicato far valere i diritti fondamentali dei consumatori online». Particolare attenzione inoltre è rivolta alla tutela dei consumatori vulnerabili. «In particolare – ha concluso Ulgiati – apprezzo l’evidenza relativa alla sicurezza dei minori on-line ed il riferimento al Regolamento Eu Kids, finalizzato proprio a rendere più sicura ed affidabile la navigazione on line». L’auspicio dunque è che il Digital Fairness Act non si traduca in un “labirinto normativo” difficile da gestire e tale da vanificare gli obiettivi di semplificazione che lo ispirano.

UE: ADOTTATO PACCHETTO SULLA MOBILITA’ EQUA DEL LAVORO 

Le libertà di circolazione di servizi e persone sono ultimamente al centro dell’azione della Commissione Europea, che di recente (15 Settembre), infatti, ha adottato il Pacchetto sulla Mobilità Equa del Lavoro (Fair Labour Mobility Package) con l’obiettivo di garantire diritti sociali chiari a tutti i lavoratori dell’Unione Europea, indipendentemente dal Paese in cui scelgono di vivere e lavorare. Il Pacchetto consentirà ai lavoratori di dimostrare e far valere i loro diritti di sicurezza sociale ed assicurazione sanitaria e di far comprendere le loro qualifiche ovunque nell’Unione, ottenendone il riconoscimento formale nei casi delle professioni regolamentate. Le nuove norme ed i nuovi strumenti offriranno ai lavoratori mobili una migliore protezione dagli abusi ed elimineranno le procedure amministrative lente e complesse che impediscono alle imprese di assumere talenti o prestare servizi nella Ue. Le amministrazioni nazionali beneficeranno di una cooperazione più efficiente, che consentirà loro di far rispettare i diritti dei lavoratori e combattere le frodi. Il Pacchetto comprende una Comunicazione sulla mobilità equa dei lavoratori e cinque proposte legislative, tra cui un nuovo Passaporto sociale europeo digitale ed il rafforzamento dell’Autorità Europea del Lavoro (ELA). Il cuore tecnico del Pacchetto è la Tessera Europea di Sicurezza Sociale (ESSPASS) che permetterà alle persone di richiedere e ricevere online i documenti previdenziali, compresi la Tessera europea di assicurazione malattia ed il documento portatile A1 per i lavoratori distaccati. Tramite il Portafoglio Europeo di Identità Digitale chi si trasferisce in un altro Stato membro potrà conservare e presentare questi documenti in formato digitale, mentre le amministrazioni potranno verificarli rapidamente. Questo spazio digitale sarà disponibile per cittadini ed imprese entro la fine dell’anno. La Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha collegato il Pacchetto alla cosiddetta lista dei “dieci ostacoli terribili” al Mercato Unico, sostenendo che “il Mercato Unico deve diventare anche un autentico mercato delle competenze, con più opportunità per lavoratori ed imprese”.

EESC, ULGIATI’S SPEECH ON DIGITAL FAIRNESS

The Digital Fairness Act, designed to fill the gaps left by existing legislation, is due to be presented by the European Commission on the 11st of November with the aim of strengthening consumer protection against unfair online practices. The initiative was announced by President Ursula von der Leyen in her State of the Union address, complementing the EU Kids’ Act, the package presented in September to ban children under the age of 13 from accessing social media. The legislative proposal in question was the subject of an Opinion (INT/1132 – Legislative Act on Digital Fairness) adopted on the 5th of October during the meeting of the INT Section (Single Market, Production and Consumption) of the European Economic and Social Committee, which was attended by Councillor Ulgiati. The need to develop a Digital Equity Act stems from the requirement to combat unethical techniques and commercial practices linked to “dark patterns”, influencer marketing on social media, the design of addictive digital products and online profiling, particularly when consumers’ vulnerabilities are exploited for commercial gain. «The risk, however – said Ulgiati – is that regulatory overlaps may arise within an already complex framework of existing European Directives. To this end, it is useful to have harmonisation between the different laws applied by the various Member States, particularly to make it easier to protect consumers, especially in relation to companies operating across several European Countries. In fact, it is sometimes very complicated to enforce consumers’ fundamental rights online». Particular attention is also being paid to the protection of vulnerable consumers. «In particular – concluded Ulgiati – I welcome the emphasis on the online safety of minors and the reference to the EU Kids Regulation, which is specifically aimed at making online browsing safer and more reliable». The hope, therefore, is that the Digital Fairness Act does not result in a “regulatory maze” that is difficult to manage and which would undermine the simplification objectives that inspired it.

EU: FAIR LABOUR MOBILITY PACKAGE ADOPTED

The free movement of services and people has recently been at the heart of the European Commission’s work; indeed, on the 15th of September, it adopted the Fair Labour Mobility Package with the aim of guaranteeing clear social rights for all workers in the European Union, regardless of the Country in which they choose to live and work. The Package will enable workers to demonstrate and assert their rights to social security and health insurance, and to ensure their qualifications are recognised throughout the EU, obtaining formal recognition in the case of regulated professions. The new rules and tools will offer mobile workers better protection against abuse and eliminate the slow and complex administrative procedures that prevent businesses from recruiting talent or providing services within the EU. National authorities will benefit from more efficient cooperation, enabling them to enforce workers’ rights and combat fraud. The Package comprises a Communication on fair labour mobility and five legislative proposals, including a new digital European Social Passport and the strengthening of the European Labour Authority (ELA). The technical core of the Package is the European Social Security Card (ESSPASS), which will enable people to apply for and receive social security documents online, including the European Health Insurance Card and the portable A1 certificate for posted workers. Through the European Digital Identity Wallet, those moving to another Member State will be able to store and present these documents in digital format, whilst public authorities will be able to verify them quickly. This digital space will be available to citizens and businesses by the end of the year. The President of the European Commission, Ursula von der Leyen, has linked the Package to the so-called list of the “ten terrible obstacles” to the Single Market, arguing that “the Single Market must also become a genuine skills market, with more opportunities for workers and businesses”.

UGL NEWS dall'EUROPA n. 190 del 12 Ottobre 2026
EN - UGL NEWS from EUROPE n. 190 - 12nd of October 2026

 

 

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