«L’intesa raggiunta in Europa sulla Politica Agricola Comune al Consiglio Agrifish di Lussemburgo è un risultato storico che tutela il reddito degli agricoltori, riduce la burocrazia, valorizza il lavoro degli agricoltori e riconosce il ruolo strategico del settore mettendo il comparto primario al centro dell’agenda europea». È quanto dichiara Paolo Capone segretario generale dell’Ugl. «Grazie a questo accordo – prosegue – il Governo Meloni, attraverso il costante lavoro del ministro Lollobrigida ha destinato più risorse e autonomia alle filiere, ha aumentato i fondi destinati alla PAC sventando la sua marginalizzazione finanziaria, ha garantito flessibilità e difeso i redditi delle aziende, sostenendole attraverso la continuità con i contratti di filiera. Aver poi introdotto e incentivato un meccanismo per dare continuità al fondo di mutualizzazione nazionale contro i danni da eventi climatici estremi è certamente una misura che, come sindacato, consideriamo lungimirante e che va proprio a sostenere il mondo agricolo e gli agricoltori stessi in una fase complessa, dove c’è bisogno di fiducia e sicurezza», conclude Capone.
Seguici e metti un like: