Calenda convochi presto un tavolo, azienda è latitante

“Dalle prime ore dell’alba i lavoratori della ex Lucchini manifestano davanti all’azienda: un gruppo di lavoratori è salito sul tetto dell’ufficio del Commissario straordinario Nardi con le bandiere e con uno striscione con la scritta ‘Calenda l’unica via è mandarlo in Algeria’”.

Ne dà notizia il segretario generale dell’Ugl Metalemeccanici, Antonio Spera.

“Il clima a Piombino è sempre più teso – sottolinea il sindacalista -, l’ultimatum che scade martedì 31 ottobre non ha dato nessun risultato positivo e per questa ragione il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda non ha convocato ancora un tavolo di confronto”.

“Ma il Governo non può lavarsene le mani e deve adesso assumersi la responsabilità di decidere cosa si intende fare del polo siderurgico di Piombino e in generare delle acciaierie italiane”.

Ecco perché “chiediamo al ministro Calenda – è l’appello di Spera – di convocare nelle prossime ore un tavolo urgente con le organizzazioni sindacali e le istituzioni locali alla luce della latitanza e dell’inadempienza di Aferpi”.

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