“Si è svolto lunedì 4 febbraio a Roma presso il ministero del Lavoro un incontro chiesto dall’Ugl Terziario sulle problematiche del più importante polo termale europeo: il bacino termale euganeo in provincia di Padova”. Lo rende noto il segretario nazionale Ugl Terziario, Luca Malcotti, ricordando come all’incontro, oltre allo stesso Malcotti, fossero presenti anche il vice segretario nazionale Giulio De Mitri, il segretario della Ugl Padova Fabio Beltempo, il segretario provinciale Ugl Terziario, Maurizio Barbieri, e i dirigenti dell’Ugl Terziario-Saltae di Montegrotto terme, Franco Penello e Andrea Peruzzo, e il Dott. Raffaele Fontana per il ministero del Lavoro.  “Ci troviamo di fronte ad una vera e propria emergenza – spiega Malcotti – con 4000 lavoratori che non possono accedere agli strumenti di integrazione salariale (FIS) nei periodi di fermo dell’attività termale, come avveniva da decenni. Il rischio è che migliaia di posti di lavoro stabili vengano trasformati in contratti a tempo determinato oppure che i lavoratori rimangano senza alcuna copertura retributiva e contributiva nei periodi di fermo. L’emergenza è causata da provvedimenti legislativi ed accordi locali del passato, per questo abbiamo chiesto al ministero del Lavoro un intervento che possa risolvere la vicenda una volta per tutte”. “Ringraziamo in particolare il sottosegretario del Lavoro, Claudio Durigon, – conclude Malcotti – per averci prestato ascolto e per la disponibilità a farsi carico di questa vertenza, dalla quale dipende il futuro di un segmento pregiato del turismo italiano che si è sempre distinto per la qualità dei suoi servizi e per la professionalità di migliaia di lavoratori”.

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