“L’Ugl Chimici considera positivo l’incontro di oggi presso il Mise sulla vertenza dello stabilimento Bridgestone di Modugno, in provincia di Bari, che finalmente sta superando un periodo difficile avendo davanti a sé grandi prospettive, risultato di scelte responsabili fatte dal sindacato nella consapevolezza che quella fosse l’unica soluzione possibile alla crisi”. Lo dichiara il Segretario Nazionale Ugl Chimici, Enzo Valente, al termine dell’incontro appena concluso al ministero dello Sviluppo economico tra rappresentanti sindacali del comparto, rappresentanti aziendali e i massimi vertici della Bridgestone italiana e europea.
“Dopo tanti sacrifici iniziati con l’accordo del 2013 e accettati al solo scopo di scongiurare la chiusura del sito di Modugno, oggi l’azienda ha annunciato 18 mln di euro di investimenti sullo stesso sito produttivo. Si torna quindi a produrre entro 2020 a pieno regime, con la prospettiva dell’impiego non solo degli attuali 700 dipendenti ma anche di ulteriori 160. Il 2019 sarà un anno dedicato alla realizzazione degli investimenti”.
“Il piano di investimenti annunciato oggi da Bridgestone per Modugno dipende da un accordo che dovrà essere siglato entro giugno 2018 – conclude il sindacalista -, ora la trattativa si sposta a livello territoriale per poi tornare al Mise il 27 giugno e arrivare alla condivisione di un accordo per il rilancio industriale dello stabilimento”.

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