Giornata intensa per il segretario generale dell’Ugl
Stamattina a L’Aria che Tira su La7Tv per parlare del “caso Whirlpool, Mercatone Uno e per dire che bisogna trovare una soluzione per non deludere le aspettative dei lavoratori – ha detto Capone – che rischiano di perdere definitivamente il proprio posto di lavoro. Basta al capitalismo selvaggio in Italia. Per l’occasione, è stato presentato il mio libro #POPULECONOMY: L’economia per le persone e non per le élites finanziarie”. Poi un lungo colloquio con l’agenzia Adnkronos.

**METALMECCANICI: CAPONE, SCIOPERI GENERALI POLITICI E STRUMENTALI, SERVE PATTO LAVORO**
Roma, 13 giu. (AdnKronos) – No ad una ‘politica’ fatta di scioperi generali, “politici e strumentali”, e sì, invece, ad un patto per il lavoro, “un intervento shock sull’economia, una sorta di piano Marshall con cui riavviare i consumi interni e far crescere il Pil”. Questa, per il segretario generale Ugl, Francesco Paolo Capone, l’unica strada da percorrere per riportare l’Italia sui binari giusti di una economia in crescita. “Più che scioperi politici e strumentali, più che minacciare il paese con mobilitazioni di piazza io chiederei a
tutti i partiti , a tutti i sindacati e a tutti i datori di lavoro di mettersi intorno ad un tavolo per lanciare un grande patto per il lavoro”, spiega conversando con l’Adnkronos. (segue)
(Set/AdnKronos)

METALMECCANICI: CAPONE, ‘SCIOPERI GENERALI POLITICI E STRUMENTALI, SERVE PATTO LAVORO'(2) =
(AdnKronos) – Un patto dunque, “in cui mettere a disposizione le migliori energie per far uscire il Paese fuori dalla crisi con uno sforzo unitario per individuare una soluzione e uscire dall’impasse. Lo abbiamo fatto in passato e dovremmo farlo anche ora piuttosto che avvitarci in uno scontro: serve una convergenza di tutto il Paese indipendentemente dal colore del governo”, dice ancora Capone sottolineando come il lavoro sia “la prima e più grave emergenza che sta assumendo i contorni di un vero dramma per il Paese”. Qualche piccolo segnale di cambiamento comunque l’Ugl lo intravede già, ad esempio, nei dati Istat sull’occupazione: “un dato davvero timido, il +0,1% in più nel primo trimestre, ma che dà il senso che qualcosa inizia a muoversi tanto più che arriva malgrado quota 100 che ha registrato migliaia di uscite dal mercato del lavoro”.E tornando ai sindacati confederali e ad un eventuale sciopero generale ribadisce: “intanto non si è mai visto un agosto caldo, quindi lo sciopero generale di cui parla la Cgil dovrà attendere almeno fino al prossimo autunno. In secondo luogo, se non ricordo male, Cgil Cisl e Uil a febbraio hanno sfilato con Confindustria cosa che – conclude- noi non faremo mai perchè sono la nostra controparte: e quindi o sbaglia il sindacato o sbaglia Confindustria”.
(Tes/AdnKronos)

**CONTI PUBBLICI: CAPONE, DA UE ACCANIMENTO TERAPEUTICO, BENESSERE NON E’ SOLO PIL**
(AdnKronos) – “Si tratta di un puro esercizio della minaccia. Un accanimento terapeutico che arriva però fuori tempo massimo. L’Europa e ogni singolo paese ha la necessità di misurare il benessere dei cittadini non sul Pil, sullo spread o sul costo del barile di greggio ma su quanta ricchezza può redistribuire, su quante persone escono dallo stato di povertà”. Cosi’ conversando con l’Adnkronos, il segretario Ugl, Francesco Paolo Capone, commenta la proposta della Commissione europea di una procedura d’infrazione nei confronti dell’Italia per debito eccessivo.”Le ricette di austerity basate su teorie econometriche non hanno dato grandi risultati”, commenta .

CONSUMI: CAPONE, ‘BENE FLAT TAX MA MEGLIO TAGLIO CUNEO FISCO LAVORATORI’
Roma, 13 giu. (AdnKronos) – “La flat tax al 15% sui redditi fino a 50 mila euro ci piace ma nell’immediato sarebbe meglio concentrarsi su un taglio del cuneo fiscale a favore dei lavoratori con cui riattivare i consumi delle famiglie e per questa via incrementare il Pil”. E’ il segretario generale Ugl, Francesco Paolo Capone, a propendere per un intervento che alleggerisca il peso fiscale della busta paga degli italiani. “Un taglio del cuneo fiscale su redditi di 1500 euro al mese, per esempio, potrebbe liberare dai 300 ai 500 euro mensili. Una disponibilità che andrebbe direttamente in circolo nell’economia del Paese”, spiega

**TAV: CAPONE, DA GOVERNO PIU’ CORAGGIO, VA FATTA**
Roma, 13 giu. (AdnKronos) – “Il Governo dovrebbe essere più coraggioso sulle opere pubbliche: aprire tutti i cantieri facendo partire tutto quello che è immediatamente cantierabile, Tav compresa che va portata
a termine, per dare impulso all’economia”. Così il leader Ugl, Francesco Paolo Capone, conversando con l’Adnkronos. E per dare maggior forza agli interventi Capone sostiene l’idea che alcune voci di spesa, “quelle per risistemare il patrimonio scolastico e sanitario pubblico e quelle per dare corso ad un riassetto idrogeologico del paese”, possano essere escluse dal computo del tetto del 3% del rapporto deficit/Pil previsto dall’Europa”.
(Set/AdnKronos)

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