“Vogliamo superare la lotta di classe, vogliamo riaprire una collaborazione tra capitale e lavoro e vogliamo esportare, oltre ai capitali e ai prodotti, anche i diritti, perché un lavoratore cinese ha lo stesso diritto di vivere dignitosamente quanto un lavoratore italiano o inglese”. Così il Segretario Generale dell’Ugl, Francesco Paolo CAPONE, ha voluto commentare la firma dell’accordo di collaborazione con Spencer Pitfield,  Direttore CWTU, Conservative Workers & Trade Unionists e Imre Palkovics, Presidente MOSZ, Munka’stana’csok Orsza’gos Szovetse’ge’ – Ungheria, avvenuta questa mattina a Roma, nella sede del sindacato. “Crediamo che si debbano dare risposte in  termini di diritti, in Europa e nel resto del mondo, risposte comuni – ha aggiunto -. Risposte che stiamo costruendo insieme e passano attraverso quella che è la più importante novità nel  mondo della produzione, la partecipazione dei  lavoratori nella gestione delle imprese”. “Noi questo argomento lo portiamo avanti da moltissimo tempo – ha sottolineato Capone – Sin  dal 1950, quando eravamo Cisnal. Si tratta di principi che si stanno passando anche in altri Paesi”.

 

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