Sharing economy, Capone: “No a giungla deregolamentazione”
Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, è stato invitato a prendere parte al dibattito internazionale sul tema della sharing economy, dal titolo “Economia collaborativa:dannosa o risolutiva? ne’ imprenditori ne’ dipendenti: sfida sociale e...
Capone: “Musumeci farà ripartire la Regione Sicilia”
Questo il commento del Segretario Generale Ugl Paolo Capone quando sono state scrutinate oltre la metà delle sezioni: il dato è di 3.207 su 5.300, Nello Musumeci candidato del centrodestra ha il 39,2%, il candidato del M5s Giancarlo Cancelleri 34,9%. Seguono Fabrizio Micari con il 18,9%, Claudio Fava con il 6,2 e Salvo La Rosa, con lo 0,72%.
Tua, situazione al limite intervengano le istituzioni
“È una situazione ormai al limite quella in cui versa la società Tua Industries di Modugno (Ba), newco che avrebbe dovuto produrre quadricicli pesanti elettrici nell’ex stabilimento della Om Carrelli Elevatori, e che invece continua ad essere di fatto ferma al dicembre 2016, quando fu siglato l’accordo con il ministero dello Sviluppo Economico ed Invitalia. Esortiamo tutte le parti coinvolte, dalle istituzioni alle Parti Sociali, a fare tutto quanto in loro potere per riuscire a imprimere una svolta prima che sia troppo tardi”.
SKY: SINDACATI, PROSEGUONO INIZIATIVE CONTRO LICENZIAMENTI
“Il 31 ottobre i lavoratori di Sky hanno scioperato contro i licenziamenti ed i trasferimenti attuati dall’azienda a seguito della riorganizzazione avviata ad inizio anno”. Lo ricorda una nota delle segreterie nazionali Slc Cgil, Uilcom Uil e Ugl Telecomunicazioni. Nonostante questo, da Sky, rilevano i sindacati, “non arriva alcuna apertura alle organizzazioni sindacali e prosegue l’attuazione della riorganizzazione”.
4 NOVEMBRE, CAPONE: “MILITARI EROI SOTTOPAGATI E POCO TUTELATI”
Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, in occasione delle celebrazioni della Festa delle Forze Armate afferma: ““In Italia è importante sviluppare una cultura della sicurezza pubblica che sia più efficiente e che tuteli anche economicamente i nostri militari, eroi di ogni giorno. In confronto con quanto accade negli altri Paesi europei gli stipendi delle forze armate italiane sono molto indietro rispetto la media e questo dovrebbe far riflettere su quanto il Governo investa sulla nostra sicurezza”.


