L’Ugl Sanità, di fronte al blocco delle trattative per il rinnovo del ccnl del settore sanitario e socio-sanitario della Sanità Privata accreditata dal SSN, ha richiesto attraverso una lettera “un incontro al ministro della Salute, Giulia Grillo, e proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale del comparto, riservandosi di mettere in campo tutte le azioni opportune a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché nell’interesse di utenti e cittadini”.
Lo annuncia il segretario nazionale Ugl Sanità, Gianluca Giuliano, ribadendo l’inaccettabilità della situazione visto che il contratto è scadutogià da oltre dieci anni. “Lo stallo – spiega il sindacalista – riguarda oltre centocinquantamila lavoratori che quotidianamente assistono i malati con grande spirito di abnegazione, ma che, nonostante ciò, si vedono sempre più classificati come personale di serie ‘B’ rispetto ai colleghi del pubblico”.
Per Giuliano “le trattative devono riprendere al più presto, nel rispetto dei tanti colleghi e delle loro famiglie che attendono da fin troppo tempo il giusto adeguamento salariale. Anche alla luce delle difficoltà da subito dichiarate dalle associazioni datoriali, Aiop e Aris, nel mettere in campo risorse economiche adeguate a garantire la copertura del costo effettivo del rinnovo del ccnl, l’Ugl Sanità ritiene urgente un incontro con il ministro della Salute, Giulia Grillo, per un confronto su tutti i nodi della trattativa e per individuare soluzioni utili a creare le condizioni per il rinnovo del ccnl”.

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