“Lo sforzo del Governo è stato insufficiente e i poliziotti non hanno ottenuto alcun beneficio economico, soprattutto alla luce degli otto anni del blocco contrattuale. È solo uno spot pubblicitario a vantaggio del Governo in vista delle elezioni politiche”.
Questo il commento di Alessandro De Pasquale, Segretario Nazionale Ugl Polizia Penitenziaria, in merito alla firma avvenuta questa notte del Contratto del Comparto sicurezza “che – sottolinea – scadrà presto, il 31 dicembre 2018, e di conseguenza si dovrà riaprire la trattativa con il nuovo governo. L’aumento medio – aggiunge – con decorrenza dal 1° gennaio 2018, sarà in media di circa 100 euro lorde in busta paga”.
“L’Ugl – conclude De Pasquale – si batterà affinché il prossimo Governo  rafforzi il riconoscimento della specificità del lavoro svolto dalla Polizia Penitenziaria, visto che nel 2019 si dovrà avviare una nuova trattativa per il rinnovo contrattuale del prossimo triennio.

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