“Sono ancora migliaia i cittadini aventi diritto alla cassa integrazione in attesa di ricevere un sostegno da parte dello Stato, stiamo vivendo una vera e propria emergenza sociale. E’ necessario, inoltre, garantire uniformita’ nell’erogazione delle somme percepite dai beneficiari e non sono ammissibili ulteriori disparita’ fra le regioni del nord e quelle del sud Italia. Ci auguriamo quindi che nel prossimo ‘decreto maggio’ tali criticita’ vengano risolte, attraverso una poderosa opera di semplificazione e sburocratizzazione di cui il nostro Paese ha urgentemente bisogno. Tra l’altro, preoccupa l’analisi di Bankitalia su un calo significativo dell’occupazione nel Meridione previsto per i prossimi mesi. Per le regioni del Sud meno colpite dal contagio di Covid-19, poteva essere un’ottima occasione per dare ossigeno ai lavoratori gravemente danneggiati dalle conseguenze del lockdown e porre cosi’ le condizioni piu’ favorevoli alla ripartenza. In tal senso, auspico che l’Esecutivo intervenga con decisione modificando quelle norme del ‘decreto dignita” che ostacolano l’accesso al mercato del lavoro, al fine di garantire maggiore flessibilita’”. Cosi’ Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl, in merito alle criticita’ relative all’erogazione della cassa integrazione a causa dell’emergenza Covid-19.
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