«L’UGL guarda con favore all’approvazione definitiva del disegno di legge Coltivaitalia, il piano strategico per l’agricoltura italiana che il Senato ha approvato senza voti contrari. Si tratta di un provvedimento che mette a disposizione oltre 1,1 miliardi di euro per rafforzare il settore primario. L’obiettivo è sostenere le filiere strategiche, ridurre la dipendenza dalle importazioni e accompagnare la competitività delle imprese agricole. Tra le misure più significative ci sono i 300 milioni destinati all’allevamento nazionale, altrettanti per il rilancio del settore olivicolo e per le filiere strategiche, il rifinanziamento del Fondo per la Sovranità alimentare e gli interventi a sostegno della filiera cerealicola, pensati per garantire prezzi certi e redditi più stabili agli agricoltori». Lo dichiara il segretario generale dell’UGL, Paolo Capone, in merito all’approvazione definitiva in Senato del disegno di legge Coltivaitalia.
«Apprezziamo in particolare l’attenzione al ricambio generazionale: le risorse per l’accesso al credito di giovani e donne e gli oltre 8.400 ettari di terreni messi a disposizione delle nuove generazioni sono un investimento concreto sul futuro delle aree rurali e un argine allo spopolamento – aggiunge -. Altrettanto importanti sono il rafforzamento della ricerca, con l’assunzione di nuovo personale al CREA, e le misure emergenziali contro Xylella e Peste suina africana, così come i maggiori controlli a tutela dell’autenticità del Made in Italy agroalimentare e le semplificazioni burocratiche per le imprese. È positivo che su un settore così rilevante per l’economia, la sicurezza alimentare e la tutela del territorio si sia trovata un’ampia convergenza politica. Un’agricoltura più forte significa anche più occupazione di qualità, salari dignitosi e maggiori tutele per i lavoratori del comparto».

Seguici e metti un like: