“Sarebbe la prima volta che lo stato mette alla porta dei lavoratori. È semplicemente assurdo quanto riporta il testo del decreto sulla chiusura di Equitalia”.
Lo dichiara il segretario nazionale Ugl Credito, Piero Peretti
Per il sindacalista “chiudere una delle poche realtà che funzionano e sono in attivo solo per giustificare il condono sulle cartelle esattoriali è già inaccettabile, ma prevedere una selezione per lavoratori dotati di alta competenza ed indiscussa professionalità ultradecennale è mortificante ed irrispettoso”.
“A questi attacchi – conclude Peretti – urge rispondere con uno sciopero nazionale. L’Ugl, insieme agli altri sindacati del Credito. non starà a guardare, ma si impegnerà con ogni energia per salvaguardare in tutte le forme e sedi possibili i diritti indiscussi dei lavoratori, compresi anche quelli di un legittimo e sacrosanto rinnovo del contratto fermo da otto anni”.

Milano, la sede di Equitalia in Viale dell'Innovazione

Milano, la sede di Equitalia in Viale dell’Innovazione

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