“Si è Tenuto oggi l’incontro con il MISE in collegamento dalla Prefettura di Torino, alla presenza della Sottosegretaria Alessandra Todde, il Sindaco di Torino Chiara Appendino, l’assessore al lavoro Regione Piemonte, Chiarino Elena, Alberto Cirio, Presidente della Regione Piemonte, il Prefetto di Torino Claudio Palomba e le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali. Il nuovo progetto presentato oggi dal Ministro dello Sviluppo Economico, si chiamerebbe ‘ItalComp’, polo italiano del compressore: uno scenario strategico per un grande polo di eccellenza industriale, per la produzione di compressori di alta gamma con un progetto integrato”. Lo dichiara Antonio Spera, Segretario Nazionale dell’UGL Metalmeccanici, presente all’incontro con il Segretario dei metalmeccanici di Torino Ciro Marino, Silvia Marchetti, Segretaria Regionale della federazione Piemonte, e con la delegazione sindacale aziendale. “L’obiettivo è quello di superare 2 salvataggi: ACC con 300 dipendenti e Ex Embraco con 400 dipendenti. La prima per cessione, la seconda per reindustrializzazione, per la creazione di un polo italiano del compressore che soddisfi il mercato domestico e commerciale con una produzione di sei milioni di motori nel sito di Mel e sei milioni di compressori nel sito di Chieri, per un investimento complessivo di sessanta milioni di euro. Nel progetto della nuova compagine societaria – conclude Spera – dovrebbe entrare anche Invitalia attraverso un fondo a partecipazione pubblica. Il piano è importante, auspichiamo di fare in fretta ma, ci riserviamo di dare giudizi nel prossimo incontro dove si entrerà nei veri dettagli dell’operazione”.

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