“L’auspicio è che domani l’ad di Fca, Sergio Marchionne, presenti un piano industriale in continuità con il precedente, che permetta la tutela di tutti i livelli occupazionali e l’azzeramento dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali, già in netto calo rispetto al passato”.
Lo dichiara il Segretario Generale dell’Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, che domani prenderà parte alla presentazione del Business Plan 2018-2022 di Fca, che si terrà domani a Balocco nell’ambito del Capital Market.
“Servono nuove missioni produttive – spiega il sindacalista – per numerosi stabilimenti, a partire da quello di Pomigliano D’Arco, dove si deve garantire il rientro in fabbrica di tutti i lavoratori, passando da Mirafiori, che cesserà di produrre la Mito a luglio, e continuando con Melfi, dove, con la produzione della Punto quasi alla fine, serve un nuovo modello che affianchi la Renegade e la 500 X, per finire con il sito Maserati di Modena. L’auspicio inoltre è che lo stabilimento di Termoli prosegua con l’attuale trend positivo, che ha visto notevoli investimenti e ha creato nuovi posti di lavoro”.
“E’ inoltre importante – prosegue – garantire produzioni e occupazione anche per gli stabilimenti di meccanica in cui si producono motori, in particolare il plant di Pratola Serra, in provincia di Avellino che, con circa 2500 motori al giorno e 1800 lavoratori diretti, provvede alla quasi totalità dei propulsori Diesel e necessita di un forte impegno per nuove motorizzazioni. Anche la Vm Motori di Cento, in provincia di Ferrara, va accompagnata nella risalita produttiva a cui ha assistito nell’ultimo periodo”.

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