“La trattativa per il rinnovo del ccsl per Gruppo FCA e CNH si è conclusa con grande soddisfazione, perché l’azienda ha accolto quasi tutte le nostre richieste, dando credibilità in quasi tutti i punti alla piattaforma da noi proposta”.
Lo dichiara il segretario generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera.
“Oltre alla revisione della parte normativa, – spiega – siamo riusciti ad ottenere dall’azienda la revisione dei minimi tabellari che si traducono in un aumento del 2% per aprile 2019, marzo 2020, febbraio 2021, gennaio 2022, che, in totale, portano a un incremento della retribuzione base dell’8%. Inoltre le tabelle di efficienza avranno un incremento dell’1,5%. Sostegni importanti al diritto allo studio, alla previdenza complementare, all’assistenza sanitaria e altro ancora”.
“Dopo 10 anni di sacrifici – conclude Spera – si esce finalmente dai ‘soliti schemi’ e gli aumenti, fatto ancora più importante, vanno ad incidere direttamente sulla paga base”.
COMUNICATO CONGIUNTO
Rinnovato il Contratto con FCA, CNHI e Ferrari: aumenti di 144,50 € pari a regime all’8,24% della paga base.
È stato rinnovato oggi il Contratto collettivo specifico di lavoro con FCA, CNHI e Ferrari per il prossimo quadriennio. Sono previsti aumenti della paga base del 2% annuo composto: la prima tranche verrà corrisposta a partire da aprile 2019, le altre tre rispettivamente a febbraio 2020, gennaio 2021 e gennaio 2022.
Ad esempio per la seconda area professionale, che rappresenta un livello mediano di inquadramento retributivo, in cifra assoluta gli incrementi mensili saranno pari a €35,06 nel 2019, €35,76 nel 2020, €36,48 nel 2021, € 37,20 nel 2022.
Per quanto concerne il sistema premiale definito nel 2015, viene confermato il premio annuale di efficienza di stabilimento; le tabelle degli obiettivi sono ricalibrate anche sulla base dei risultati dell’ultimo quadriennio e le relative somme sono incrementate di 330 euro annui medi. Mentre il saldo variabile del vecchio premio collegato agli obiettivi del piano industriale 2014-2018 si è concluso con ultima erogazione del quadriennio.
Per quanto riguarda il welfare aziendale, viene incrementato il contributo a carico del datore di lavoro al fondo di previdenza integrativa dello 0,5% della retribuzione utile, mentre sono rimodulate le quote di adesione al fondo di sanità integrativa, abbassando la quota del dipendente aderente e incentrando quella degli eventuali familiari non a carico.
Si riforma anche l’inquadramento professionale. In CNHI e Ferrari si giunge a una semplificazione accorpando le fasce oramai nei fatti divenute desuete, mantenendo l’aggregazione per gruppi professionali. In FCA entro il 1/1/2020 anche i vecchi assunti verrano inseriti nel nuovo inquadramento introdotto nel 2015 come sperimentale per i neo assunti. Tale operazione dovrà avvenire a sostanziale neutralità dei costi e in ogni caso senza perdita salariale alcuna per i lavoratori. Il gruppo di lavoro avrà il compito di individuare per il futuro l’introduzione di sistemi di valutazione e premianti della professionalità.
La parte normativa è stata infine modificata e migliorata in più punti. Ad esempio si perfeziona il funzionamento delle commissioni di fabbrica da numerosi punti di vista, definendo soprattutto tempi certi di convocazione e un più ampio accesso alle informazioni inerenti l’organizzazione del lavoro; si estendono le 40 ore di permesso retribuito per il diritto allo studio per ogni anno di corso di Laurea e percorso professionale; si migliora la fruizione frazionata a ore dei permessi retribuiti totale per i giornalieri e per 16 ore anche per i turnisti; si migliora la disciplina dei recuperi produttivi incrementando l’indennità a 25 euro; si estende l’indennità di ciclo continuo a tutti i turnisti oltre i 18 turni (ad esclusione dei discontinui), si introduce lo smart working e le ferie solidari.
E’ certamente un ottimo contratto che da continuità alla nostra azione contrattuale e soprattutto rafforza il sistema dei premi collegato all’andamento dell’efficienza di stabilimento e con gli incrementi in paga base da una risposta positiva agli impegni che ci eravamo presi con i lavoratori.
Nei prossimi giorni il contratto verrà sottoposto al voto di approvazione delle Rappresentanze sindacali aziendali di tutti gli stabilimenti.
TORINO, 11 MARZO 2019