In relazione al lungo post condiviso dalla pagina del Ministro della Salute, Giulia Grillo, per la ricorrenza della Festa del Lavoro del primo maggio, si è così espresso Gianluca Giuliano, segretario nazionale dell’UGL Sanità: “Ci sono molti aspetti condivisibili su quanto espresso ieri dal Ministro della Salute Grillo ma passare dalle parole ai fatti sarà la vera ed unica sfida che ci dovrà interessare nel futuro prossimo”
“Ben vengano gli apprezzamenti per l’operato di tutte le componenti del nostro SSN e il riconoscimento dei tanti sacrifici e delle difficili condizioni in cui questi ultimi vengono fatti dalle persone che lo compongono, ma adesso è giunto il tempo di trasformare questi apprezzamenti in qualcosa di concreto e di tangibile”
“Se da un lato è vero quello che sostiene il Ministro, ovvero che per troppo tempo si sia trascurata la nostra sanità, considerandola un bancomat o applicando unicamente la logica dei tagli e dei conti ragionieristici, è anche vero che, come sindacato, riteniamo che l’unica strada percorribile sia quella di ripartire dai lavoratori della Sanità, restituendo dignità e importanza al loro lavoro”
“Per fare ciò – ha concluso il sindacalista – l’unica strada percorribile è quella dello sblocco del turnover, con una lotta senza quartiere ad ogni forma di precariato. Basta con il personale assunto attraverso le partite IVA fittizie, basta con infermieri e OSS a chiamata, basta con l’uso di escamotage vari per cercare di arginare gli organici carenti. Torniamo ad investire nella Sanità, ad assumere e a permettere ai giovani di ridare forza e speranza al nostro comparto. La Sanità riparta dai suoi lavoratori, altrimenti non ci sarà futuro”.

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