“Bene la presentazione del piano industriale, ma occorre intervenire in tempi brevi, da troppo tempo centinaia di famiglie e tutto il territorio, in particolare irpino, hanno assistito inermi a una desertificazione industriale e sociale in attesa di risposte concrete”.
Lo dichiara il segretario generale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, presente all’incontro al Mise per la presentazione del nuovo piano Industriale 2019 / 2021 insieme al segretario provinciale Ugl Metalmeccanici di Avellino, Ettore Iacovacci, e al coordinatore provinciale, Michele Abruzzese, e presieduto dal vice capo gabinetto del ministero, Giorgio Sorial.
“Un incontro – sottolinea Spera – tanto atteso per la reindustrializzazione dei due poli produttivi di Autobus di Flumeri e Bologna. L’azienda ha comunicato la composizione della nuova compagine societaria, composta da Invitalia con il 42,72%, Leonardo con il 28,65% e la turca Karsan con il 28,59%, mentre da un punto di vista industriale a Flumeri, in provincia di Avellino, saranno realizzate due nuove linee di produzione, la prima completamente elettrica, la seconda Diesel. Sarà costituito inoltre un ufficio di progettazione e sviluppo”.
“Il piano prevede una produzione per l’anno 2019 di 626 autobus. Per il 2020 saranno 650 e per il 2021 altri 700. All’interno della nuova società è previsto l’ingresso di un nuovo partner industriale che il Governo sta cercando e che affiancherebbe l’attuale società. Inoltre è previsto un piano formativo per tutti i lavoratori relativo alle nuove linee che saranno costruite”.
“Sottoscritto anche – conclude Spera – l’accordo per gli ammortizzatori sociali per la riorganizzazione di 12 mesi che permetterà di accompagnare il nuovo piano industriale”.

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