“L’esito dell’incontro su IIA non ha prodotto un risultato positivo, la richiesta aziendale presentata al ministero del Lavoro è stata una proroga di soli 3 mesi, tempo necessario secondo l’azienda stessa, per l’elaborazione di piano industriale mirato a una riorganizzazione aziendale”.
Questo l’esito dell’incontro tra azienda, ministero e organizzazioni sindacali (unitamente alle altre sigle sindacali dello stabilimento di Flumeri), alla quale ha partecipato l’Ugl Metalmeccanici con una delegazione guidata da Luigi Marino, segretario nazionale con delega alle Piccole e medie imprese, e da Aurelio Melchionno, dirigente sindacale, per esperire l’esame congiunto sulla richiesta di proroga di cigs dell’azienda ‘Industria Italiana Autobus’.
L’Ugl Metalemccanici ha respinto tale proposta “in primis, per la mancanza di garanzie politiche che determinino, una volta per tutte, un cambio di rotta per lo stabilimento di Flumeri ormai da troppi anni vittima di promesse non mantenute e in secondo luogo per l’esigua durata di 3 mesi dell’ammortizzatore sociale, perché non rende credibile qualsivoglia piano industriale l’azienda intendesse presentare”.
“Nell’esprimere una posizione scettica in merito alle proposte aziendali, abbiamo auspicato un immediato intervento del governo per fornire le necessarie garanzie affinché sia riportata in Italia, nello stabilimento di Flumeri, la produzione degli autobus attualmente costruiti in Turchia”.
“Ci aspettiamo – conclude Marino – che l’intervento dell’attuale esecutivo non tarderà ad arrivare facilitando la sottoscrizione di un accordo in sede ministeriale che garantisca la produzione italiana di autobus e tuteli al meglio le centinaia di lavoratori martoriati da anni da scelte infelici della politica”.

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