Oggi, 27 ottobre, Sala Baldini – in Piazza Campitelli 9 – ospiterà il dibattito su “L’Amore che uccide: il femminicidio come violazione dei diritti umani”. Professionisti a confronto su un tema delicato ma, purtroppo, di stretta attualità.
Promotrice dell’incontro Antonietta Celata, responsabile nazionale del Coordinamento Donne Ugl, da sempre attenta ai problemi che caratterizzano l’universo femminile e quindi la società.
“Di fronte ad una chiara emergenza, – spiega la Celata – occorre ridare giusto spazio alla prevenzione e mettere in piedi iniziative efficaci (proprio come quella che il patronato Enas ha messo in campo da mesi con la mobilitazione nazionale dal titolo “Lasciata sola: causa del decesso”) che aiutino le potenziali vittime a sviluppare una consapevolezza del rischio e a comprendere quando è il momento di chiedere aiuto, che sappiano leggere e interpretarne i segnali. Occorre, dunque, una maggiore sensibilizzazione dei servizi sociali per cogliere il fatto che c’è una difficoltà molto forte da parte delle donne che oggi subiscono violenze. La legge qualcosa ha fatto ma in maniera del tutto insufficiente. Su questo fronte siamo indietro sia culturalmente sia giuridicamente”.
Protagonisti dell’interessante dibattito saranno: l’on. Renata Polverini, Vice Presidente Commissione Lavoro della Camera e responsabile nazionale del dipartimento del Lavoro e delle politiche sindacali di Forza Italia, Stefano Cetica, Presidente del Patronato Enas, Vincenza Cinquegrana, psicologa, dottoranda di ricerca presso Sun, Alessandra Fioretti, psicologa e psicoterapeuta, Giorgio Amato, regista e psicologo, Matteo Villanova, criminologo e Direttore Osservatorio Laboratorio Tutela Rispetto Emozionale, Università Roma Tre, Marina Tagliaferri, attrice.
Le conclusioni spetteranno a Francesco Paolo Capone, segretario generale dell’Ugl.
Modererà il dibattito la giornalista Fabiana Di Virgilio.
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