“Mentre la maggioranza perde tempo a discutere  di poltrone e di elezioni, l’economia è al tracollo, le imprese  in affanno e i lavoratori ancora in attesa della cassa  integrazione. Secondo l’Istat, soltanto nel mese di marzo si è  registrata una diminuzione di 239 mila attivazioni di rapporto di  lavoro dipendente (-44 mila a tempo indeterminato e -195 mila a  termine). Il Governo ha ormai perso il contatto con la realtà e  si è  barricato nelle ville rinascimentali, mentre nel Paese il  disagio sociale dilaga giorno dopo giorno. La proroga della Cig di  altre 4 settimane è tardiva e insufficiente. A ben vedere  infatti, la scadenza viene estesa al 14 luglio ma i licenziamenti  restano bloccati sino al 24 agosto, pertanto rimane un periodo  scoperto di oltre un mese in cui imprese e lavoratori verranno  completamente abbandonati dallo Stato. Auspico che l’esecutivo  rimedi presto a tali criticità e provveda a erogare  immediatamente la cassa integrazione ai lavoratori al fine di  garantire un adeguato sostegno al reddito rafforzando così la  domanda interna e i consumi”. Così Paolo Capone, segretario  generale dell’UGL, in merito alle misure necessarie per facilitare  l’accesso alla cassa integrazione.

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