“L’attesa per il benestare degli Organismi di Vigilanza si è fatta snervante: la conclusione dell’operazione per la cessione di Banca Mediocredito Friuli Venezia Giulia al gruppo Iccrea è diventata simbolo di salvezza per molti lavoratori, nonostante la preoccupante crisi aziendale appaia del tutto superata”.
Lo dichiara la dirigente nazionale e regionale dell’Ugl Credito, Pamela Del Bianco.
“In pochissimi giorni – spiega – la Banca ha provveduto a deliberare ricchi premi, trasferimenti, avanzamenti senza precedenti, esternalizzazioni e, comprendendo le esigenze di grande benessere aziendale, persino straordinari autorizzati. Tanto da non riuscire più a comprendere in cosa consista lo stato di crisi che giustifica il ricorso agli ammortizzatori sociali”.
“Sia chiaro, non tutti ne hanno beneficiato. Sembra che, come sempre accade, ci sia sia sprecati a distinguere tra lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. Profuso anche l’impegno dei sindacati per ottenere spiegazioni e dettagli ma nessuno si è apprestato a fornirli”.
“Ci poniamo una domanda – conclude Del Bianco – perché la proprietà non è intervenuta a bloccare queste deliberazioni? A chi mandare il conto, posto che il bilancio 2017 si preannuncia essere l’ennesimo buco milionario? Per il bene dell’Azienda regionale e dell’intera economia del Friuli Venezia Giulia, auspichiamo che la proprietà attuale e futura intervenga con mano ferma e decisa e sveli tutta la verità”.

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