CESE: INTERVENTO DEL CONSIGLIERE ULGIATI ALLA PLENARIA DI APRILE
Il 23 ed il 24 Aprile ha avuto luogo a Bruxelles la consueta Sessione Plenaria del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE). Numerosi e tutti di grande interesse i dibattiti che si sono svolti durante le due giornate di intensi lavori: competitività e ruolo della UE nell’attuale contesto geopolitico, Unione dell’uguaglianza, strategia della UE per le start-up, pensioni complementari per un’Unione del risparmio e degli investimenti. A proposito di quest’ultima tematica è intervenuto in Aula il Consigliere Ulgiati nel corso dell’adozione del relativo Parere. I progressi sociali ed economici di vasta portata compiuti negli ultimi decenni hanno consentito alle persone in tutta Europa di vivere e rimanere in salute più a lungo. Tuttavia, l’invecchiamento della popolazione e la diminuzione della popolazione in età lavorativa stanno aumentando la pressione sui bilanci pubblici e sui sistemi pensionistici che necessitano pertanto di essere adeguati, al fine di garantire che le persone possano mantenere un buon tenore di vita durante il pensionamento. Le pensioni, infatti, sono una pietra angolare della protezione sociale, in quanto garantiscono la sicurezza del reddito e la dignità in età avanzata. Per Ulgiati, «le pensioni complementari non devono diventare il pretesto per indebolire o addirittura sostituire il sistema pubblico. I rischi sarebbero nuove disuguaglianze. La vulnerabilità – ha aggiunto – è rappresentata non solo dalla vecchiaia, o dalle condizioni di salute, ma anche dalla non autosufficienza di risorse economiche. Tale fragilità danneggia di più le donne ed in prospettiva colpirà soprattutto i giovani che vedono l’età della pensione allontanarsi. Inoltre, occorre considerare il fatto che i sistemi previdenziali pubblici non riescono più a garantire le prestazioni del passato. È indispensabile una corretta informazione relativa agli strumenti pensionistici integrativi – ha proseguito l’esponente del Comitato – al fine di esercitare una corretta scelta di accantonamento per il futuro. La pensione integrativa può contribuire in modo efficace ad attenuare le criticità economiche proprio durante la vecchiaia». Sorge però un interrogativo: come si possono influenzare le scelte dei giovani lavoratori? Per il Consigliere del CESE «una soluzione potrebbe essere l’adesione al Fondo pensionistico con automatismi, ma è fondamentale gestire la fase di informazione e negoziazione attraverso le Organizzazioni Sindacali. Oggi – ha concluso Ulgiati – in molti Paesi la previdenza complementare è già uno strumento di welfare che fa parte della contrattazione collettiva»
UE, PNRR: COMMISSIONE APPROVA NONA RATA PER L’ITALIA
«Il modello italiano del PNRR ha segnato il passaggio da una logica di spesa ad una cultura delle riforme e degli investimenti strutturali» – così ha dichiarato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni commentando l’approvazione, pochi giorni fa, da parte della Commissione europea, del pagamento relativo alla nona rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell’Italia, pari a 12,8 miliardi di euro. A seguito della valutazione della richiesta di elargizione l’Esecutivo comunitario ha constatato che l’Italia ha completato in modo soddisfacente tutte le 16 tappe fondamentali ed i 34 obiettivi stabiliti nella decisione di esecuzione del Consiglio. Con questa penultima tranche i fondi complessivamente erogati all’Italia raggiungono circa 166 miliardi di euro, pari all’85% delle risorse totali previste dal Piano, ossia 191,5 miliardi di euro tra sovvenzioni (68,9 miliardi) e prestiti (122,6 miliardi). La Commissione europea ha premiato l’impegno in materia di occupazione, con il programma che ha consentito ad almeno tre milioni di persone di beneficiare delle Politiche Attive del Mercato del Lavoro e ad oltre 600mila partecipanti di frequentare con successo corsi di formazione, in particolare nello sviluppo di competenze digitali. Altro risultato considerato di successo la riduzione dell’abbandono scolastico precoce, con gli oltre 800mila studenti che hanno ricevuto supporto tramite programmi mirati di tutoraggio e riqualificazione professionale. Giudicati positivamente inoltre i miglioramenti in materia di riforma della giustizia, che hanno visto i tribunali amministrativi di primo grado ridurre di oltre l’80% il numero di casi pendenti tra Luglio 2023 e Dicembre 2025. Tra i cinquanta obiettivi conseguiti, di particolare rilevanza anche l’implementazione del Fascicolo sanitario elettronico per l’85% dei medici di base e l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie.
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EESC: STATEMENT BY COUNCILLOR ULGIATI AT THE APRIL PLENARY SESSION
On the 23rd and 24th of April, the regular Plenary Session of the European Economic and Social Committee (EESC) took place in Brussels. Numerous and all of great interest were the debates that took place during the two days of intense work: competitiveness and the EU’s role in the current geopolitical context, the Union of Equality, the EU’s strategy for start-ups, and supplementary pensions for a Union of Savings and Investment. On the latter topic, Councillor Ulgiati spoke in the Chamber during the adoption of the relevant Opinion. The far-reaching social and economic progress made in recent decades has enabled people across Europe to live longer and remain in good health. However, the ageing population and the decline in the working-age population are increasing pressure on public budgets and pension systems, which therefore need to be adapted to ensure that people can maintain a good standard of living in retirement. Pensions, in fact, are a cornerstone of social protection, as they guarantee income security and dignity in old age. According to Ulgiati «supplementary pensions must not become a pretext for weakening or even replacing the public system. The risks would be new inequalities. Vulnerability – he added – is not only a matter of old age or health conditions, but also of a lack of financial resources. This vulnerability affects women more severely and, looking ahead, will primarily affect young people who see retirement age receding into the distance. Furthermore, we must take into account the fact that public pension systems are no longer able to guarantee the benefits of the past. Accurate information on supplementary pension schemes is essential – continued the Committee member – in order to make the right choice regarding provisions for the future. Supplementary pensions can effectively help alleviate financial difficulties, particularly in old age». However, a question arises: how can the choices of young workers be influenced? According to the EESC member – one solution could be automatic enrolment in a pension Fund, but it is essential to manage the information and negotiation phase through the Trade Unions. Today – concluded Ulgiati – in many Countries, supplementary pensions are already a welfare tool that forms part of collective bargaining».
EU, PNRR: COMMISSION APPROVES NINTH TRANCHE FOR ITALY
«The Italian model of the PNRR has marked the transition from a spending-led approach to a culture of reforms and structural investment» said Prime Minister Giorgia Meloni, commenting on the European Commission’s approval, a few days ago, of the payment of the ninth instalment of Italy’s National Recovery and Resilience Plan (PNRR), amounting to €12.8 billion. Following its assessment of the payment request, the European Commission found that Italy had satisfactorily completed all 16 key milestones and 34 targets set out in the Council’s implementing decision. With this penultimate tranche, the total funds disbursed to Italy now amount to approximately €166 billion, equivalent to 85% of the total resources provided for in the Plan, namely €191.5 billion comprising grants (€68.9 billion) and loans (€122.6 billion). The European Commission has recognised the commitment to employment, with the programme enabling at least three million people to benefit from Active Labour Market Policies and over 600,000 participants to successfully attend training courses, particularly in the development of digital skills. Another achievement considered a success is the reduction in early school leaving, with over 800,000 students receiving support through targeted tutoring and vocational retraining programmes. Improvements in the area of judicial reform have also been viewed positively, with first-instance administrative courts reducing the number of pending cases by over 80% between July 2023 and December 2025. Among the fifty objectives achieved, the implementation of the electronic health Record for 85% of GPs and the modernisation of hospital technology and digital infrastructure across 280 healthcare facilities are also of particular significance.
UGL NEWS dall'EUROPA n. 172 del 4 Maggio 2026EN - UGL NEWS from EUROPE n. 172 - 4th of May 2026


