PLENARIA CESE, ULGIATI: «POSSIBILI RIDUZIONI SUL CARO-BOLLETTE»
Si è appena conclusa la Sessione Plenaria del Comitato Economico e Sociale Europeo (CESE), svoltasi a Bruxelles il 21 e 22 Ottobre, avente all’ordine del giorno l’adozione di interessanti ed attuali Pareri, come quello relativo a “Garantire la competitività sostenibile delle bollette dell’energia elettrica nella UE” (TEN/892). Il Mercato comune dell’energia elettrica è uno degli elementi portanti della competitività e della prosperità dell’Unione Europea impegnata a perseguire la decarbonizzazione, aumentando nel contempo l’accessibilità economica dell’energia e la sicurezza energetica, al fine di sostenere la concorrenzialità delle industrie europee. Tuttavia, negli ultimi anni e nel corso di due crisi l’Unione Europea si è trovata ad affrontare un aumento dei costi dell’energia che mette a rischio la competitività del Vecchio Continente. Il CESE ha elaborato diversi Pareri sul tema dei prezzi dell’energia elettrica, una questione alla quale si aggiunge ora la volontà di accelerare l’elettrificazione dell’economia europea, indispensabile per tenere sotto controllo le varie dipendenze e lottare contro i cambiamenti climatici. Per il Consigliere Ulgiati, che ha partecipato al Gruppo di Studio che ha redatto il Parere in questione, «il tema energetico è cruciale nella gestione delle infrastrutture e dell’industria europea ed il costo delle bollette dell’energia elettrica, in questa fase specifica, diviene sempre più critico sia per l’industria che per i cittadini europei». Nel sottolineare inoltre come anche in questo Parere si inserisca prepotentemente il tema dell’Intelligenza Artificiale, Ulgiati ha evidenziato come nei lavori preparatori si sia discusso «sull’utilità dell’installazione dei contatori digitali, riflettendo sulla necessità di avere, in proposito, un’adeguata protezione dei dati», concludendo poi il suo intervento con l’affermazione che, «sebbene l’abbassamento del costo delle bollette elettriche sia molto complesso, sono possibili aggiustamenti con correttivi che agiscono sugli oneri di sistema, su quelli fiscali, nonché sui costi di produzione».
UE: SCUDO COMMERCIALE ANTI-CINA PER L’INDUSTRIA EUROPEA
Il tema del commercio ha occupato una parte rilevante delle discussioni tra i Ventisette nel corso del Consiglio Europeo svoltosi pochi giorni fa (15-16 Ottobre) nella Capitale belga. Gli sviluppi degli ultimi anni hanno dimostrato che il commercio può essere utilizzato sempre più come “un’arma” e che gli strumenti della Ue, tra cui dazi e misure antidumping, non sono sufficienti. Sulla base della proposta congiunta del Presidente francese Emmanuel Macron e del Cancelliere tedesco Friedrich Merz l’Unione Europea svilupperà dunque “un nuovo strumento per un’azione decisiva, limitando l’accesso al Mercato Unico, laddove ciò sia nell’interesse dell’Unione, in modo rapido ed immediato”. L’obiettivo dichiarato dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen è quello di proteggere gli interessi europei, riflettendo in tal modo le preoccupazioni di Bruxelles sugli squilibri strutturali commerciali. La Cina – partner importante con cui la Ue vuole mantenere relazioni eque, equilibrate e reciprocamente vantaggiose – pur non formalmente citata, è il principale destinatario dell’iniziativa franco-tedesca per le sue dinamiche commerciali con l’Europa. Nel 2025 il deficit commerciale europeo nei confronti della Cina è stato pari ad un miliardo di euro al giorno e nel 2026 la situazione è destinata a peggiorare ulteriormente. Occorre pertanto uno strumento di tutela che, in caso di necessità, arrivi all’esclusione immediata dal Mercato Unico europeo di Paesi Terzi che puntano ad impedire il ripristino di condizioni eque di concorrenza, al fine di garantire all’Europa “parità di strumenti” rispetto agli altri blocchi economici e “risposte flessibili”. Lo scudo europeo conferirà poteri più rapidi e meno burocratici alla Commissione Europea per rispondere alle distorsioni di mercato ed attuare contromisure efficaci, funzionando come misura difensiva e deterrente per salvaguardare la sovranità economica e gli interessi strategici dell’Unione Europea. Gli sviluppi ed i dettagli operativi saranno discussi nelle prossime riunioni, prima delle quali quella del 4 Febbraio 2027 presso il Castello fiammingo di Alden Biesen in Belgio, appuntamento che offrirà ai 27 leader europei un’ulteriore occasione per affrontare le sfide legate alla sicurezza europea ed alla capacità dell’Unione di competere sui mercati globali.
EN:
EESC PLENARY SESSION, ULGIATI: «POSSIBLE REDUCTIONS IN HIGH UTILITY BILLS»
The Plenary Session of the European Economic and Social Committee (EESC), held in Brussels on the 21st and 22nd of October, has just concluded. The agenda included the adoption of a number of interesting and topical Opinions, such as the one on “Ensuring the sustainable competitiveness of electricity bills in the EU” (TEN/892). The Single Electricity Market is one of the cornerstones of the European Union’s competitiveness and prosperity. The EU is committed to pursuing decarbonisation whilst simultaneously increasing the affordability of energy and energy security, in order to support the competitiveness of European industries. However, in recent years and during two crises, the European Union has faced a rise in energy costs that is jeopardising the Old Continent’s competitiveness. The EESC has drawn up several Opinions on the subject of electricity prices, an issue to which is now added the desire to accelerate the electrification of the European economy, which is essential for keeping various dependencies under control and combating climate change. According to Councillor Ulgiati, who took part in the Study Group that drafted the Opinion in question, «the energy issue is crucial to the management of European infrastructure and industry, and the cost of electricity bills, at this particular stage, is becoming increasingly critical for both industry and European citizens». Furthermore, whilst emphasising that the issue of Artificial Intelligence also features prominently in this Opinion, Ulgiati highlighted that the preparatory work had involved discussions «on the benefits of installing digital meters, whilst considering the need for adequate data protection in this regard», concluding his remarks by stating that, «although reducing the cost of electricity bills is a highly complex matter, adjustments are possible through measures that address system charges, tax burdens and production costs».
EU: ANTI-CHINA TRADE SHIELD FOR EUROPEAN INDUSTRY
The issue of trade featured prominently in discussions amongst the 27 Member States during the European Council held a few days ago (15–16 October) in the Belgian Capital. Developments in recent years have shown that trade can increasingly be used as a “weapon” and that the EU’s existing tools, including tariffs and anti-dumping measures, are insufficient. On the basis of the joint proposal by French President Emmanuel Macron and German Chancellor Friedrich Merz, the European Union will therefore develop “a new instrument for decisive action, restricting access to the Single Market, where this is in the Union’s interest, swiftly and immediately”. The stated aim of European Commission President Ursula von der Leyen is to protect European interests, thereby reflecting Brussels’ concerns about structural trade imbalances. China – an important partner with whom the EU wishes to maintain fair, balanced and mutually beneficial relations – although not formally mentioned, is the main target of the Franco-German initiative due to its trade dynamics with Europe. In 2025, the European trade deficit with China stood at one billion euros a day, and in 2026 the situation is set to worsen further. A safeguard mechanism is therefore needed which, where necessary, would allow for the immediate exclusion from the European Single Market of Third Countries seeking to prevent the restoration of fair conditions of competition, in order to ensure that Europe has “equal tools” compared with other economic blocs and can provide “flexible responses”. The European shield will grant the European Commission swifter and less bureaucratic powers to respond to market distortions and implement effective countermeasures, acting as a defensive measure and deterrent to safeguard the European Union’s economic sovereignty and strategic interests. Developments and operational details will be discussed at forthcoming meetings, the next of which will take place on the 4th of February 2027 at the Flemish Castle of Alden Biesen in Belgium; this meeting will offer the 27 European leaders a further opportunity to address the challenges relating to European security and the Union’s ability to compete in global markets.
UGL NEWS dall'EUROPA n. 192 del 26 Ottobre 2026EN - UGL NEWS from EUROPE n. 192 - 26th of October 2026