I sindacati in piazza SS Apostoli a Roma per manifestare contro la cessione di Versalis e chiedere un intervento concreto al Governo per una politica industriale che rilanci il comparto. Ulgiati: “E’ in gioco il futuro industriale del Paese”

Bandiere, slogan e cartelli. Piazza SS Apostoli a Roma era invasa dalle lavoratrici e dai lavoratori del Gruppo Eni che oggi hanno scioperato e sono scesi in piazza per protestare contro il piano di dismissioni di Eni. Numerose le bandiere dell’Ugl, della Filctem-Cgil, della Femca Cisl e Uiltec-Uil e tanti gli striscioni: “No alla svendita del Gruppo Eni. Energia bene pubblico per la difesa dell’occupazione”,  “Dura la strada stretta la via senza chimica, senza energia”, e ancora “Enrico Mattei perdona loro perchè non sanno quello che fanno”.

“Siamo qui oggi – ha spiegato il segretario nazionale dell’Ugl Chimici, Luigi Ulgiati – per gridare a gran voce la nostra forte preoccupazione rispetto alla vendita di Versalis ad una società tra l’altro straniera. Chiediamo ad Eni di fare un passo indietro e al Governo di prendere una posizione forte in difesa di un comparto importantissimo per il nostro Paese”. (Link intervista: https://www.youtube.com/watch?v=025wnhfkZRQ&feature=youtu.be)

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