“Un contratto, di un settore delicato come quello della Sanità, rinnovato con pochi spicci e tante deroghe alle normative sugli orari di lavoro: proprio per questo stiamo valutando in questi giorni azioni a tutela dei lavoratori e del diritto alla salute”.
Lo annuncia il Segretario Nazionale Ugl Sanità, Gianluca Giuliano, ricordando come “nella giornata di venerdì 23 febbraio, in spregio ai tanti operatori scesi in piazza per rivendicare il diritto ad un contratto dignitoso, è stato siglato in modo del tutto inopportuno il rinnovo del contratto pubblico del comparto Sanità da parte di Cgil, Cisl, Uil e Fsi”.
“Da parte nostra – prosegue – rinnoviamo la solidarietà e il sostegno già espressi ai tantissimi professionisti che ancora stanno manifestando il loro dissenso alla firma di un contratto rimasto fermo per otto anni e rinnovato in modo tutto insoddisfacente sia dal punto di vista economico sia normativo. Governo, Aran e sindacati avrebbero dovuto tutelare in altro modo il vero motore del SSN e invece lo hanno trattato con scarso rispetto, nel momento in cui hanno messo pochi spiccioli nelle tasche degli operatori e inserito nel testo deroghe alle normative sugli orari di lavoro per coprire le carenze degli organici”. “Il nostro SSN – conclude Giuliano – continua ad avere bisogno di un piano di assunzioni stabili con sblocco totale del turn over e di una reale valorizzazione delle professionalità che lo sostengono. Il nuovo contratto non risponde ad alcuna di tali esigenze”.

 

 

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