Domani il segretario nazionale dell’Ugl Sicurezza Civile, Enrico Doddi, si incatenerà ai cancelli della sede Securpol Group di Fiumicino ed è pronto ad iniziare uno sciopero della fame “se non arriveranno risposte dall’amministrazione straordinaria dell’istituto di vigilanza privata e dal ministero dell’Interno sul futuro del gruppo”.
“Purtroppo – spiega Doddi -, nonostante due giorni di sit-in davanti ai cancelli dell’azienda, non abbiamo avuto nessuna notizia sul futuro dei dipendenti coinvolti. Da troppo tempo – ricorda – questi lavoratori vivono in una condizione disperata perché, a causa del crack finanziario dell’istituto, da tre mesi sono senza stipendio, 14esima ed eventuali rimborsi 730. Addirittura due dipendenti hanno perso la vita, uno suicida”.
“Mi auguro – conclude il sindacalista – che questa protesta estrema serva ad aiutare i lavoratori e a restituire dignità alle tante famiglie che stanno vivendo una situazione di totale incertezza”.

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