Mag 17, 2018 | Primo piano
“Le nostre perplessità manifestate più volte in sede sindacale e istituzionale sull’applicazione del decreto 422/2017 erano più che fondate. Il TAR con sentenza n. 04733 del 30/04/2018 ha accolto il ricorso del FOAI contro l’applicazione del DCA 422/2017 annullandone tutti gli effetti”.
Lo annuncia il Segretario regionale Ugl Sanità, Gianluca Giuliano, aggiungendo che “il Presidente della Regione Zingaretti, mentendo, aveva definito il 422 come un atto storico che avrebbe permesso la stabilizzazione dei precari della sanità privata accreditata riprendendo un accordo siglato tra parti datoriali e Cgil, Cisl, Uil che la nostra sigla non ha sottoscritto ritenendolo totalmente inadeguato.
Apr 11, 2018 | Primo piano
Alla vigilia dello sciopero, Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale Ugl Sanità, ribadisce le motivazioni del sostegno della sua sigla all’imminente mobilitazione della categoria: “Il contratto evidenzia una serie di criticità economiche e normative che non possono essere minimizzate”. “Il mancato riconoscimento del passaggio di fascia – aggiunge – e del passaggio di categoria, la mancata valorizzazione dell’anzianità di servizio e il sovraccarico di lavoro, sono solo alcuni tra i motivi del nostro dissenso”.
Apr 5, 2018 | Primo piano
“L’Ugl Sanità aderisce, il 12 e 13 aprile, allo sciopero di due giorni del personale del comparto sanitario, per protestare contro l’ipotesi di rinnovo del contratto siglato a febbraio”. Lo annuncia il Segretario Nazionale Ugl Sanità, Gianluca Giuliano, sottolineando come “la professionalità degli operatori sanitari non può essere svilita, al contrario i principi costituzionali della tutela del merito devono essere potenziati”.
Feb 19, 2018 | Primo piano
“L’Ugl Sanità esprime solidarietà e massimo sostegno al personale infermieristico del Ssn che il giorno 23 Febbraio manifesterà in occasione della giornata di sciopero indetta per il mancato rinnovo del contratto della Sanità Pubblica”. Lo annuncia il Segretario Nazionale Ugl Sanità, Gianluca Giuliano, evidenziando come “le proposte emerse al tavolo di concertazione dell’Aran sono del tutto inadeguate sia dal punto di vista economico sia normativo”.